ANTONIO LIGABUE. E L’ARTE DEGLI OUTSIDER

Outsider, una parola che evoca chi sta al di fuori e arte, un concetto che si fatica a racchiudere in dei confini. 

Il connubio è espresso nella mostra che, a partire dal 13 giugno 2025 e fino al 02 novembre 2025, troverete al Palazzo delle Paure di Lecco che ospiterà l’esposizione intitolata “Antonio Ligabue. E l’arte degli outsider”. La mostra è curata da Simona Bartolena, prodotta e realizzata da ViDi cultural e Ponte43, in collaborazione con il Comune di Lecco e il Sistema Museale Urbano Lecchese.

Un percorso che coinvolge 14 opere di Antonio Ligabue oltre ad una quarantina di dipinti e disegni realizzati da maestri quali Filippo de Pisis, Carlo Zinelli, Gino Sandri, Edoardo Fraquelli, Pietro Ghizzardi, Mario Puccini, Rino Ferrari, fra loro ci sono artisti che hanno conosciuto il manicomio o le cui ricerche hanno seguito percorsi anomali o fuori dagli schemi. Alcuni sono entrati in strutture psichiatriche quando già pittori affermati, altri si sono scoperti artisti proprio nelle stanze di una casa di cura. Tutti si sono distinti per la loro diversità, il loro pensiero libero, il loro essere degli outsider, poetici portatori di punti di vista differenti. Otto vite. Otto storie personali. Otto linguaggi artistici fuori dal comune, capaci di raccontare il complesso rapporto tra arte e “follia”, un intreccio difficile da districare che lascerà al visitatore importanti motivi di riflessione. 

In pieno stile Spiazzati l’evento ci coinvolge negli intenti. 

Augurandovi buona visione, vi lasciamo una citazione di De Pisis affinché si abbattano limiti.  

Non sono pazzo, vedo chiaro… anzi troppo chiaro…in me v’è solo dolore, un grande dolore… Ma la mia testa è chiara… 

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