LIBERTY. L’arte dell’Italia moderna

Tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, tra gli ambienti artistici internazionali, inizia a diffondersi il Liberty, una tendenza stilistica che influenza diversi ambiti creativi e produttivi: pittura, scultura, architettura, grafica, moda, fotografia, arti applicate e perfino il nascente mondo del cinema.

Questo nuovo gusto, tra acceso entusiasmo per la modernità e riscoperta di pratiche artigianali spinge anche gli artisti italiani a interpretare, e ad adattare al clima culturale del nostro paese, le novità dell’arte internazionale. Sulla scia dell’Art Nouveau in Francia, del Modern Style in Inghilterra, dello Jugendstil in Germania, della Sezession in Austria, in Italia s’impone il cosiddetto stile nuovo o stile floreale, caratterizzato da forme sinuose ed eleganti linee serpentine ispirate al mondo naturale, che diventa grande fonte di ispirazione formale.

Al Liberty, Palazzo Martinengo a Brescia dedica un’ampia retrospettiva in programma dal 24 gennaio al 14 giugno 2026, che porterà il visitatore a immergersi nei temi e nelle atmosfere di un’epoca di profondi cambiamenti, tanto nell’arte quanto nella società.

La mostra presenterà oltre 100 capolavori tra dipinti di Vittorio Matteo Corcos, Gaetano Previati, Plinio Nomellini, Ettore Tito, Amedeo Bocchi, Cesare Tallone, sculture di Edoardo Rubino, Leonardo Bistolfi e Liberto Andreotti, affiches di Giovanni Battista Carpanetto, Leonardo Dudovich, Leopoldo Metlicovitz, ceramiche di Galileo Chini, fotografie d’epoca e spezzoni cinematografici.

www.mostraliberty.com

Informazioni: mostre@amicimartinengo.it | T. 392.7697003

FB  Amici Palazzo Martinengo

IG @amicimartinengo

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