Diamo dei numeri. In questa edizione, la diciottesima, il Campania Teatro Festival propone, in soli 31 giorni di programmazione, dal 13 giugno al 13 luglio 2025, ben 150 eventi e 70 debutti assoluti.
Un’offerta ricchissima di appuntamenti che trova riscontro nelle sue, ormai tradizionali, sezioni: Internazionale, Prosa Nazionale, Progetti Speciali, Cinema, Musica, SportOpera, Letteratura, Mostre e Osservatorio.
Il motto di questa edizione è “Battiti per la pace” a testimonianza del ruolo sociale che l’arte può e deve avere.
Si potrà respirare aria nuova in 8 teatri napoletani, in 5 spazi di Palazzo Reale ma anche nella Villa Campolieto di Ercolano, al Fiordo di Furore (SA) e poi ancora Benevento, Castelvolturno, Sessa Cilento.
Un incontro tra arti e territorio, navigando tra citazioni felliniane, sogni, disillusioni, rimpianti, virtuosismi circensi, narrazioni in lingue diverse e ancora migrazioni, viaggi, ecologia, donne, depressione, rapporto con il corpo, guerre e crisi politiche, solitudine, leggerezza, menopausa, comicità, confronto e desiderio si snoda il percorso di questo festival.
L’eco di Pino Daniele e Eduardo De Filippo abbracciano in un unico flusso melodico le tematiche comuni fondendole in un’unica voce.
Fra interrogativi, racconti, donne impegnate a diventar sé stesse e fantasmi, su tutti aleggia quello di Shakespeare, si racconta anche la storia di un amore, la storia di un sogno, la storia di un sogno d’amore. I meccanismi sentimentali e il loro equilibrio, il dialogo, anche quello fra identità diverse.
Teatro, cinema e musica. Tradizione e contemporaneità, inclusione, intreccio di culture: tutto quello che Napule è!
Cos’altro bisogna dirvi per convincervi almeno a dare un’occhiata?

